Un ponte di tre o quattro giorni è la misura giusta per Spoleto: il centro storico si vede con calma in due giorni e ne restano altrettanti per la Valnerina, le Fonti del Clitunno o una puntata ad Assisi.
Il vantaggio di dormire in centro
Nei fine settimana lunghi il problema, in Umbria, è sempre lo stesso: il traffico e i parcheggi nei centri storici. Alloggiando dentro le mura, in zona a traffico limitato, il problema si sposta a monte: si lascia l’auto una volta sola e la si riprende quando si esce dalla città.
I percorsi meccanizzati e le scale mobili collegano le aree di sosta alla città alta, quindi anche l’arrivo con i bagagli è gestibile.
Come distribuire i giorni
Una formula che funziona: primo giorno centro storico e Duomo, secondo giorno Rocca, Giro dei Condotti e Monteluco, terzo giorno una gita fuori — Cascata delle Marmore o Fonti del Clitunno — quarto giorno mercato e partenza con calma.
Nei ponti principali conviene prenotare i ristoranti e verificare gli orari dei musei, che in alcune festività seguono calendari speciali.