C’è un modo di visitare Spoleto che i viaggiatori esperti conoscono bene: scegliere i mesi che nessuno sceglie. Il centro storico non ha bisogno del sole d’agosto per essere bello, e con la pietra bagnata guadagna.

Cosa cambia davvero

Nei mesi di bassa stagione si entra in cattedrale e alla Rocca senza code, i ristoranti hanno tavoli liberi e il rapporto con la città è completamente diverso: si incontrano gli spoletini, non i gruppi.

Il rovescio della medaglia sono gli orari ridotti: musei e siti applicano calendari invernali, e alcune realtà chiudono un giorno a settimana. Verificare in anticipo evita viaggi a vuoto.

Come impostare la giornata

Le giornate sono corte: conviene concentrare visite e passeggiate nelle ore centrali e tenere per la sera la cucina e il camino di casa. Monteluco può essere freddo e umido, la Valnerina resta un’ottima gita anche d’inverno.

Un vantaggio pratico: in bassa stagione trovare parcheggio nelle aree di scambio ai piedi della città è molto più semplice.